Agrodolce: parole buone, cibo cattivo

Questa settimana, per il rubricone Agrodolce, trovo DOLCI, perché buone, giuste (anche se inascoltate), le parole di Vandana Shiva, che ammonisce il mondo:

È necessario stoppare i brevetti e i diritti di proprietà intellettuale sulle sementi. Brevetto significa royalty, royalty significa povertà e povertà significa fame. La fame continuerà a esserci se le scarse risorse degli agricoltori e dei contadini verranno prosciugate dagli alti costi dei semi e dei prodotti chimici, pesticidi e fertilizzanti. La fame è il risultato degli elevati costi di produzione agricola e della distruzione della biodiversità necessaria per fornire alimenti e nutrizione” (via Repubblica.it)

C’è qualcuno là fuori?!

Trovo invece molto AGRO (sarà che ho appena finito di mangiare…), la community FoodPorn: dettagli untuosi e sgocciolanti di piatti XXL dagli accostamenti americanissimi, ad uso e consumo di ghiandole salivari vogliose.

Agrodolce: chi lascia la strada vecchia per la nuova…

Ovvero la rubrica settimanale di cui tutto lo stivale sentiva il bisogno…

In pratica: il venerdì, giorno in cui mi sento abbastanza in forma in vista del weekend, classifico immodestamente due avvenimenti o personaggi che in settimana si sono fatti notare. Ovviamente si tratta di questioni più o meno eno-gastro-food-wine.

Siglaaaaaa!

agroDOLCE

Antonella Clerici si riappropria della Prova del Cuoco, si commuove, la bambina è di tutti noi, l’ordine è ristabilito… o quasi: Bigazzi, dove sei?

AGROdolce

Carlo Cambi, autore del Mangiarozzo, modera la conferenza stampa di presentazione del Mozzarillo, nuovo italo-panino di Mc Donald’s (via Dissapore).