Ricette delle nuove famiglie d’Italia, il libro

E’ uscito! Si chiama Ricette delle nuove famiglie d’Italia ed è il frutto dell’omonimo concorso lanciato lo scorso anno.

In settimana sono stata alla presentazione del libro, un’occasione divertente e interessante. I protagonisti, le persone che hanno inviato le ricette del cuore vincendo il concorso, erano presenti in sala (alcuni un po’ emozionati) e, dopo la fase di “talk”, hanno tirato fuori una sorpresa: alcuni dei loro piatti erano stati preparati per il pubblico! Evvai!!

Ho subito sfogliato il libro-ricettario e mi è piaciuto, un’idea così mancava: chi ama la cucina italiana deve ammettere che ciò che esce dalla cucine di ciascuno di noi non è mai “pura” tradizione. Noi stessi siamo uno degli ingredienti delle ricette che amiamo preparare: così il libro racconta storie e ricette nate dall’incontro di persone unite dalla costruzione di una famiglia (tradizionale, atipica, nuova, multiculturale o quello che è). Il prodotto editoriale è fresco e piacevole, le immagini sono curate e le storie interessanti e, quello che più importa, reali. Una fotografia della vera nuova Italia formato famiglia, passando dalla cucina.

Nonostate la ressa e il raffreddore, non ho resistito e, superati i primi minuti di assalto all’abBuffet, sono riuscita ad assaggiare un pezzetto di torta di riso SPA-ZIA-LE.

Insomma, aspetto il prossimo concorso e le ricette delle nuove famiglie d’Italia 2.

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La scuola – Cucina di classe, reality per foodies

Un po’ talent show, un po’ reality, con qualche richiamo ad Amici di Maria De Filippi e con tre giudici, come in X-Factor, arriva sugli schermi di SkyLa scuola – Cucina di classe“.

La scuola - Cucina di classe

Il format, che andrà in onda su Gambero Rosso Channel (Sky 410) il giovedì alle ore 21.00, consiste nella sfida tra 16 appassionati di cucina (non chef, quindi) per conquistare la conduzione di un programma culinario sullo stesso canale.

Il cast sembra interessante: tra i concorrenti, un architetto, una biologa marina in dolce attesa, un avvocato, studenti universitari, casalinghe, impiegati di banca, un’australiana, un’americana e una scrittrice.

Gran maestro della cucina, lo chef Igles Corelli, mentre in giuria vedremo Nicola Santini, giornalista esperto di bon ton, Francesca Riganati, direttrice della Scuola di cucina della Città del Gusto (dove il reality è ambientato) e uno chef diverso in ogni puntata.

Speriamo che il programma sia davvero una lotta a colpi di ricette, e non la banale ricerca del “personaggio” più televisivo.

Ti voglio bene Cavolo cappuccio

Il cavolo cappuccio, Brassica oleracea L. var. capitata, è davvero qualcosa di fantastico. E’ buono crudo, tagliato sottilissimo. E’ fantastico cotto, stufato, involtinato.

Cavolo cappuccio nell'orto

E’ un ortaggio tipicamente invernale, che fa bene a TUTTO: previene, cura e allevia molte malattie perché è ricco di minerali quali il selenio, fibre, vitamina C. Un antiossidante naturale, dotato della proprietà di poter prevenire il cancro al colon.

Il cavolo puzza? Beh sì, non si può sostenere il contrario. Ma dobbiamo essere forti, perché sopportando un po’ di odore si ottiengono piatti eccezionali!

Ecco una piccola selezione di ricette col cavolo:

Cavolo cappuccio cotto con pancetta (come lo mangio io) – da Bioexpress.it

Si taglia grossolanamente un cavolo cappuccio, si mette in un tegame olio, pancetta tagliata a dadi e si fa un soffritto. Poi si unisce il cavolo con un po’ di sale e pepe. Si rimesta di tanto in tanto con un mestolo di legno aggiungendo acqua per la cottura che durerà circa un’ora. [anche meno, secondo i miei gusti 40 minuti possono bastare]

Risotto al cavolo cappuccioda Cucinaericette.it

per 4 persone:
2 pugni di riso Carnaroli per persona
350 g di cavolo cappuccio
200 g di macinato magro di manzo
carota, cipolla e sedano per il battuto
brodo
sale
100 g di lardo
parmigiano reggiano

vedi tutta la ricetta

Ditali con cavolo cappuccio e zucca – da Mammachebuono

200 g di ditali
un cavolo cappuccio da 300 g
100 g di zucca pulita
1 l di brodo vegetale
una cipolla bianca
una carota
un gambo di sedano
burro
olio extravergine d’oliva
sale e pepe
peperoncino

Fate rosolare in olio e burro la cipolla, il sedano e la carota mondati e tritati. Unite il cavolo cappuccio tagliato a cubetti, aggiungere un goccio di brodo e incorporare la zucca tagliata a cubetti. Unite il rimanente brodo e cuocere per venti minuti circa, aggiustando di sale e di pepe. Fate cuocere i Ditali Lisci nella zuppa, eventualmente diluire con altro brodo, quindi servire, aggiungendo un pizzico di peperoncino.

Queste ricette a conferma del fatto che il cavolo cappuccio è davvero buono così com’è, cucinato con piatti semplici e tradizionali..gnam! Ho davvero un debole per lui..